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conoscere ActModel

 ! ! !! !!! ! ACTMODEL Plus

progettare gli obiettivi, pianificare e monitorare il raggiungimento + memorizzarne la conoscenza

1) Actmodel è un modello conciso del vivere quotidiano e dell’operare aziendale, informatizzato mediante un software ipertestuale che consente, oltre alla navigazione linkata, una completa ricerca full-text e per indici chiave delle conoscenze utilizzate.

Il database non strutturato, su cui è appoggiato Actmodel, costituisce poi un sistema di knowledge repository esteso, oltre che alle conoscenze, anche alle attività.

a) Nel vivere quotidiano e nell’operare aziendale di ogni giornata, un giorno ben vissuto (!) allinea armoniosamente le loro due componenti: importanza (TOP), urgenza (DOWN). Un giorno mal vissuto (?) lascia scollegate le due componenti.

a) Nel vivere quotidiano e nell’operare aziendale di ogni giornata, un giorno ben vissuto (!) allinea
armoniosamente le loro due componenti: importanza (TOP), urgenza (DOWN). Un giorno mal vissuto (?) lascia
scollegate le due componenti.

Actmodel Top Down .


b) Delle componente ”importanza” (TOP), nel tempo che scorre, è possibile individuare
- una vista statica, o delle “Cose”, che si può esprimere con 4 sostantivi
- una vista dinamica, o del “Fare”, che si può esprimere con 4 verbi
per un totale di otto parole (categorie logiche).
.Importanza Urgenzaa

c) La componente”urgenza” (DOWN), nel tempo che scorre, per la quale non è facilmente attivabile un modello informatico strutturato, viene nel presente modello immaginata gestita normalmente dai soliti bigliettini, elenchi, time manager, listeToDo, software mini ecc.
In qualche modo, certo occerrerà riferirla il più possibile alla componente “importanza”, informaticamente strutturata.


2) La rappresentazione grafica del modello, qui sotto riportata, inserisce anche una classificazione a livelli delle otto categorie logiche, in funzione del tempo che scorre.

Tempo Che Scorre

Nel modello informatico, per ognuna delle otto categorie logiche, viene creato, con l’aiuto della Windows HelpTechnology, un file .hlp detto master, con un massimo di 31 sottofile .hlp detti slave. Questi circa 250 files .hlp vengono archiviati in un unico database non strutturato al’interno del quale è possibile effettuare poi le ricerche full-text e per indice chiave. Ciò permette, nell’universo delle conoscenze e dell’agire di ciascuna persona o azienda, di rintrovare rapidamente qualsiasi elemento sepolto nell’oblio della memoria o del sistema informativo.

3) Tra i quattro sostantivi: principi, il sapere, obiettivi, indirizzi potrà far sorgere qualche perplessità il terzo, concetto abitualmente espresso mediante verbi, come ad esempio nella vista statica “100 pezzi” espressa a volte mediante la locuzione dinamica “produrre 100 pezzi”.

Frecce
obiettivi


In Actmodel per obiettivo si intendo quindi il traguardo, un target, il centro di un bersaglio.

4) I collegamenti (link) fra le otto categorie logiche permessi dal software ipertestuale, nella vita quotidiana o nell’attività aziendale, non operano solo orizzontalmente ma anche attraverso relazioni multiple trasversali, tutte registrabili informaticamente. Qui sotto si veda un esempio tratto dall’esperienza comune (in linea continua le relazioni di base):

Relazioni Multiple
relazioni multiple


Dal riflettere su principi, stile di vita individuale, etica aziendale, si derivano obiettivi da realizzare (es. buone entrate, fatturato redditizio xxx, buona salute, reparto funzionante, buon equilibrio etico, personale effiicente, pensione sufficiente yyy, mercato fidelizzato, vacanze godute …) per raggiungere i quali occorre verificare, attraverso l’apprendimento e la formazione, che il sapere (know how) sia adeguato e occorre aver stabilto una rete di relazioni (fornitori, clienti, ambiente, azionisti, concorrenti, persone, gruppi ecc…) corredata da indirizzi di abitazioni e uffici.
Solo a questo punto è possibile operare attività (comperare, gestire, produrre, fornire, vivere …) veramente efficaci al fine di raggiungere gli obiettivi che si vuole realizzare.

NB * Il Sapere si ottiene anche con l’esperienza e non solo con l’apprendimento

La esplicitazione di questo modello logico e la possibilità di effettuare richerche nel database relativo, possono essere di grande aiuto anche nelle scelte dell’operare quotidiano, per lo più spinto dall’urgenza. Lo stesso modello può cosentire, infine, anche una registrazione, a posteriori, delle cose fatte, permettendo un confronto in tempo reale con le cose programmate.

Rappresentazione grafica delle mie sinapsi preferite

Sinapsi 1,2
Sinapsi 3,4
Sinapsi 5,6
Sinapsi 7,8
Min, Max
.

5) Glossario
Obiettivi = scopo dell’azione, meta cui si tende
Operare = intraprendere azioni, agire
Principi = norme derivate dall’etica individuale o di gruppo
Sostantivo = in grammatica, sinonimo di nome, nel senso più ristretto (coiè con esclusione dell’aggettivo e del pronome) e quindi parola che serve a designare un essere, una cosa, o un insieme di esseri, di cose
Verbo = LING. Parte del discorso che indica un’azione o uno stato in rapporto a un soggetto
Sinapsi = stimoli logici mentali

6) Del “Vivere”

Vivere